Reiki è una tecnica di riequilibrio energetico e psicofisico basata sulla canalizzazione dell’energia attraverso le mani. L’energia che viene trasmessa non è l’energia personale dell’operatore, ma l’Energia Universale.
L’operatore Reiki si offre come tramite mettendosi in ascolto dell’Energia e della persona che riceve il trattamento di Reiki, posizionando le proprie mani nei modi e nei tempi necessari per favorirne il riequilibrio.
Reiki inoltre agisce come strumento di ascolto interiore e consapevolezza personale.

COS’È REIKI

Reiki è una tecnica di riequilibrio energetico e psicofisico basata sulla canalizzazione dell’energia attraverso le mani.

Un operatore Reiki è in grado di entrare in contatto con l’Energia Universale e trasmetterla attraverso se stesso e le proprie mani a chi riceve un trattamento.

Un trattamento di Reiki ha lo scopo di riarmonizzare i vari livelli dell’essere con il messaggio di amore, armonia e luce dell’Energia Universale.

L’operatore Reiki si mette in ascolto dell’Energia Universale che riceve e della persona a cui è destinato il trattamento per fare in modo che tale energia sia trasmessa per riarmonizzare i punti del corpo e i livelli dell’essere che ne hanno necessità, portando energia dove è carente, rimettendola in movimento dove ristagna e portando sollievo laddove ci sono degli eccessi di energia.

Sono previsti diversi livelli di Reiki grazie ai quali si amplia la propria conoscenza e competenza della disciplina e si acquisisce anche la capacità di praticare trattamenti a distanza.

L’operatore Reiki non è un pranoterapeuta. Ciò significa che l’energia che trasmette non è la propria, ma l’Energia Universale, che ha una frequenza e una vibrazione molto alta.

Reiki inoltre agisce come strumento di consapevolezza personale e di rimozione delle radici profonde dei disagi.

Nel mio studio, i trattamenti di Reiki sono sempre preceduti da un momento di dialogo finalizzato alla comprensione della condizione psicofisica della persona e delle sue esigenze specifiche per fare in modo che ciò che viene espresso verbalmente in modo razionale sia messo in relazione con quanto emerge durante il trattamento attraverso il corpo e le emozioni per favorire la consapevolezza personale.

In qualità di Master Reiki, organizzo inoltre corsi di Reiki secondo il metodo Usui Shiki Ryoho per chi desidera fare esperienza di Reiki praticandolo su se stessi con gli autotrattamenti, imparando le tecniche e le sequenze per fare trattamenti ad altri e come percorso di ampliamento della consapevolezza e occasione di crescita personale.

A COSA SERVE REIKI E COME FUNZIONA

La tecnica Reiki è uno strumento molto delicato che al contempo agisce in profondità.

Reiki è energia sapiente che si adatta alle esigenze psicofisiche di chi riceve il trattamento e al suo livello di consapevolezza, facendo emergere ciò che può essere compreso, elaborato e risolto in un dato momento.

L’operatore Reiki non effettua un trattamento in qualità di guaritore, ma in qualità di tramite tra l’Energia Universale e la consapevolezza corporea, emotiva, razionale e animica della persona che riceve il trattamento.

Reiki non è un massaggio. Le mani dell’operatore Reiki sono poggiate delicatamente sul corpo vestito di chi riceve il trattamento oppure avvicinate al corpo senza contatto diretto in base alle singole posizioni e alle necessità specifiche della persona.

Chi riceve il trattamento è in stato di rilassamento. È possibile che percepisca sensazioni a livello corporeo, quali ad esempio sensazioni di caldo o freddo in parti specifiche del corpo oppure sensazioni di tensione e progressivo rilassamento muscolare. È inoltre possibile che attraverso il trattamento Reiki emergano emozioni, sensazioni o ricordi perché Reiki, in qualità di energia sapiente, entra in contatto con la persona a tutti i livelli del suo essere portando in superficie ciò che può contribuire al suo benessere complessivo.

Reiki agisce dunque non solo come trattamento a livello corporeo, ma come strumento di consapevolezza personale che può fornire una possibile chiave di comprensione delle radici profonde dei blocchi energetici che si sono depositati nel corpo e che, attraverso Reiki e la consapevolezza personale di chi riceve il trattamento, possono essere sciolti.

Reiki non fa diagnosi e non si sostituisce a terapie mediche di alcun tipo.

GLI EFFETTI DEL REIKI

Gli effetti del Reiki sono un ritrovato stato di benessere, maggiore energia e vitalità, un migliore rapporto con se stessi grazie ad una maggiore capacità di ascolto di sé sia durante i trattamenti sia attraverso la pratica di ascolto consapevole di sé nella quotidianità.

Agendo anche a livello emotivo, è possibile che sottoponendosi a trattamenti di Reiki, si raggiunga una maggiore stabilità dell’umore, che si verifichi una riduzione del livello di stress psicofisico, una maggiore facilità nella gestione degli impegni quotidiani e che il proprio sguardo sulla realtà sia maggiormente ispirato e ricco di fiducia nelle proprie possibilità e capacità.

REIKI E CHAKRA

Reiki è una disciplina di origine giapponese, mentre la visione energetica del corpo basata su sette chakra principali (quella maggiormente applicata in occidente) appartiene alla tradizione induista. Tuttavia, esistono molte varianti nel numero e nella tipologia dei chakra a seconda dell’area geografica e culturale di appartenenza.

L’associazione tra Reiki e i chakra non era prevista nel metodo Reiki originariamente codificato da Mikao Usui.

Tuttavia, è interessante notare che il posizionamento delle mani previsto da un trattamento Reiki tradizionale secondo il metodo Usui in molti casi avviene in corrispondenza di chakra maggiori o minori.

È pertanto comprensibile che Reiki e i chakra siano stati messi in relazione: questa correlazione risponde, da un lato, ad un’esigenza di spiegazione a livello energetico, sia agli allievi sia a chi riceve un trattamento, delle aree di azione delle diverse posizioni di Reiki.

Da un altro punto di vista, questo connubio rappresenta un arricchimento della pratica del Reiki che, attingendo ai principi energetici di una cultura differente da quella di origine, si offre come esempio di approccio olistico integrato tra diverse culture e diverse discipline.

Non tutti gli operatori Reiki fanno riferimento ai chakra nella loro pratica. Personalmente, ritengo che l’associazione tra Reiki e altre discipline e altri approcci, non lo deprivi del suo significato originario, ma lo arricchisca, contribuendo inoltre ad una personalizzazione dei trattamenti secondo le esigenze di ogni singolo individuo, in linea con lo sguardo olistico che caratterizza il mio approccio di naturopata.

CRISTALLOTERAPIA E REIKI

Un esempio di trattamento integrato e personalizzato con Reiki è l’associazione tra cristalloterapia e Reiki.

Reiki e i cristalli rappresentano un abbinamento che utilizzo spesso durante i trattamenti.

Il trattamento Reiki può infatti essere successivamente arricchito con una fase di rilassamento con cristalli accuratamente scelti, in modo che la persona possa vivere un ulteriore momento di relax, beneficiando al contempo dell’azione riequilibrante specifica dei cristalli in determinati punti del corpo per i quali, durante il trattamento Reiki, è emersa la necessità di maggiore riequilibrio a livello energetico.

I 5 PRINCIPI DEL REIKI E ALTRI INSEGNAMENTI RICEVUTI GRAZIE A REIKI

Reiki è una disciplina di origine giapponese che è stata codificata e diffusa in primis da Mikao Usui e si è sviluppata prevedendo diversi livelli di pratica per l’operatore Reiki e sequenze di trattamento specifiche.

Oggi sono presenti diverse scuole e diversi approcci, ma ci sono alcuni aspetti che rappresentano il cuore del lavoro con Reiki.

Per chi sceglie di diventare operatore di questa disciplina, Reiki non rappresenta semplicemente una tecnica, ma una visione della realtà.

Diventando operatori Reiki si ottiene una percezione estremamente concreta di ciò che spesso è considerato impalpabile, difficile da comprendere e difficile da spiegare: l’energia.

L’operatore Reiki attinge all’Energia Universale e la percepisce mentre fluisce attraverso il proprio corpo per essere trasmessa attraverso le proprie mani.

Praticando Reiki, l’operatore diffonde inoltre consapevolezza riguardo all’esistenza dell’Energia Universale che tutto permea e aiuta chi riceve i trattamenti a comprendere e ad entrare in contatto sia con la propria energia personale sia con l’Energia Universale.

Per fare ciò, è però necessario che prima di dedicarsi alla pratica sugli altri, l’operatore Reiki lavori in primo luogo su di sé.

La qualità energetica dell’operatore Reiki è molto importante a prescindere dal fatto che sia l’Energia Universale ad essere trasmessa.

È per questo motivo a mio avviso che Mikao Usui ha incluso nella disciplina del Reiki, i cinque principi del Reiki:

Solo per oggi

  1. Non essere arrabbiato
  2. Non ti preoccupare
  3. Sii grato
  4. Lavora con impegno
  5. Sii rispettoso verso gli altri

Ho inteso questi principi come un possibile sguardo sulla vita e sulla quotidianità. Li interpreto come un’opportunità per concentrare maggiormente l’attenzione sul proprio mondo interiore, accettando ciò che emerge dalle profondità del nostro essere come un messaggio che può essere compreso ed espresso all’esterno con maggiore consapevolezza e presenza di sé.

L’assenza di rabbia e preoccupazione non deve essere pertanto intesa come una forzatura o un’imposizione verso se stessi, ma come un percorso di consapevolezza che può essere intrapreso con Reiki e grazie a Reiki.

Allo stesso modo, la gratitudine e il rispetto per gli altri aumentano di pari passo con la pratica costante di Reiki.

Infine, il lavoro con impegno è un prerequisito essenziale per l’operatore di Reiki sia nei confronti di se stesso sia nei confronti di chi riceve i trattamenti.

La disciplina del Reiki non impone questi principi, ma li offre come una possibile chiave di trasmutazione delle proprie emozioni e dei propri stati interiori per aprirsi ad un’ampia visione dell’esistenza.

Un altro insegnamento che personalmente ho ricevuto grazie a Reiki è la capacità di riconoscere e comprendere la sapienza del corpo e la saggezza dell’interiorità di chi riceve un trattamento Reiki.

È come se Reiki aiutasse il corpo e l’interiorità di chi riceve un trattamento ad esprimere le proprie esigenze al di là delle azioni e al di là delle parole, concentrandosi semplicemente sull’essere se stessi nell’istante presente.

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